Anno 2024/2025: gli incontri con i catechisti nei Vicariati – le risonanze dei partecipanti

Anche quest’anno sono stati proposti incontri di catechisti nei vicariati. Incontrarsi per condividere il proprio cammino, pregare e riflettere insieme sul nostro “sogno missionario” è il modo migliore per mettere in pratica la lettera del Vescovo: “Evangelizzazione, sinodalità e fraternità di parrocchie”. I nostri incontri sono fondati sulla semplicità di relazioni fraterne, su una fede viva, sulla passione nel voler annunciare il vangelo.

Alcuni vicariati hanno inviato un racconto di questi incontri. Altri li hanno organizzati ma non raccontati. Qualcuno invierà un testo successivamente, altri organizzeranno un momento insieme nei prossimi mesi. Grazie a tutti i catechisti delegati vicariali per il loro impegno e la loro generosità.

 

Vicariato di Bolzaneto – Sant’Olcese – Serra Riccò

Sabato 11 Gennaio si è svolto l’incontro “Dal catechismo all’Iniziazione Cristiana. Dove siamo”. All’incontro erano presenti il Vicario don Giulio Ravera e circa 40 catechisti. L’incontro è stato molto partecipato e costruttivo, ci ha aiutato a capire meglio in quale direzione, tutti insieme, siamo chiamati a camminare. Dall’incontro è emerso che la risposta non è facile, perché è complicato sradicare un sistema collaudato come quello del Catechismo tradizionale, che da anni viene seguito. In ogni caso diverse parrocchie del vicariato, se pur a piccoli passi, hanno intrapreso il “Cammino di Iniziazione Cristiana”. L’incontro è terminato con la proposta di organizzare più spesso incontri vicariali, aperti a tutti i gruppi esistenti nelle comunità parrocchiali, per favorire la collaborazione ed affrontare insieme questo progetto.

 

Vicariato di Sampierdarena

Lunedì 27 gennaio, nonostante l’allerta arancione, ci siamo ritrovati nella Chiesa delle Grazie in 34 catechisti, 2 sacerdoti e don Matteo. Sui visi di tutti traspariva la gioia per essere tutti insieme per conoscerci, fraternizzare, pregare e ringraziare il buon Dio per averci dato questo tempo da vivere insieme.

Abbiamo partecipato a un laboratorio inviatoci dall’Ufficio Catechistico. Dopo un canto e la preghiera allo Spirito Santo, abbiamo ascoltato un racconto che metteva in risalto quanto Dio faccia meraviglie attraverso le nostre fragilità ed imperfezioni. In silenzio abbiamo osservato due cartelloni: uno con un’anfora e  una mano grande che  riempiva un bicchiere; l’altro con una fonte dalla quale zampillava l’acqua e tante mani piccole e grandi con un bicchiere da riempire e tante orme grandi e piccole. Abbiamo riflettuto su cosa dicevano a noi quei quadri.

Nella condivisione in gruppi sono emerse svariate interpretazioni personali riferite al servizio di catechisti nelle proprie parrocchie.  Abbiamo sottolineato le fatiche, le delusioni di non riuscire ad avere i genitori con i figli a Messa, di non veder camminare insieme figli e genitori.

A questo proposito don Matteo ha presentato la nuova proposta (che sta partendo in tante parrocchie della diocesi) di iniziare i cammini catechistici non più con solo la catechista o il catechista, ma coinvolgendo i genitori e tutta la comunità, in modo che tutti si sentano partecipi dell’iniziazione cristiana.

L’Ufficio Catechistico ha preparato un libretto “Un Primo Passo” per rinnovare il cammino dell’iniziazione cristiana dei ragazzi con le loro famiglie. Ci sono certamente tanti dubbi, tante incertezze, ma il fuoco dello Spirito sicuramente porterà amore e tanti frutti.

Dai padroni di casa ci sono stati offerti tanti dolci e ognuno di noi, oltre a portare a casa una preghiera in ricordo della serata, ha portato la gioia di essere insieme, un entusiasmo nuovo e la promessa di rivederci al più presto.

Vicariato di Albaro

Sabato 2 Marzo 2025 si è svolto l’incontro vicariale presso la Parrocchia di San Martino D’Albaro. Presenti 14 catechisti e tre sacerdoti: Don Stefano, Don Claudio e Don Germano che ha fatto l’introduzione. Erano rappresentate tutte le parrocchie tranne Apparizione. Sarebbe bello che il numero dei catechisti fosse maggiore! L’incontro si è aperto con la preghiera e l’intervento del parroco di San Martino d’Albaro, don Germano, sull’importanza di far sentire accolti i genitori delle bambine e dei bambini che partecipano al catechismo. Ha invitato, inoltre, a curare con più attenzione le famiglie che si rivolgono alla parrocchia. La partecipazione delle catechiste che hanno preso parte all’incontro vicariale è andata crescendo nel corso della mattinata. Sebbene all’inizio ci fosse un po’ di soggezione a condividere il proprio pensiero, inoltrandosi sempre più nell’approfondimento del tema trattato hanno mostrato un coinvolgimento sempre maggiore palesatosi nelle riflessioni, espresse per iscritto, alla fine della prima parte dell’incontro e riprese nella sintesi e nella conclusione. La divisione in gruppi con relative discussioni e confronti tra i membri è stato un tempo proficuo e apprezzato.

Molto interessante e soprattutto gradito l’intervento di don Stefano Olivastri per le delucidazioni offerte in merito ai nuovi orientamenti: ha spiegato  molto chiaramente le due piste dei nuovi orientamenti portando anche la sua esperienza assieme alla catechista di San Desiderio (percorso delle parrocchie esploratrici).

Ci siamo lasciati direi più che soddisfatti.

Lascio il commento che una catechista ha  scritto su WhatsApp del Consiglio Pastorale Vicariale:

“Ciao  a tutti. Volevo ringraziare per l’ incontro vicariale delle catechiste di questa mattina, introdotto da don Germano con la presenza delle parrocchie di tutto il vicariato.  Un grazie alle delegate vicariali Rita Bisio e Anna Zappia che hanno curato nei minimi particolari l’ incontro, impreziosito dalla presenza di don Claudio e di don Stefano, che ci ha aiutato a capire meglio il progetto catechistico diocesano. Grazie a tutti”.

Ringraziamo don Germano, don Stefano e don Claudio. Ringraziamo le preziose indicazione dell’ufficio catechistico in particolare il  servizio svolto da Don Matteo.

 

Vicariato Quinto-Nervi

Nel Vicariato di Quinto-Nervi il 4 febbraio si è svolto l’incontro vicariale dei catechisti, con la presenza di circa 30 catechiste delle varie parrocchie.

Un elogio particolare al nostro vicario don Valentino, che è stato illuminante ed esaustivo: dopo la preghiera e un brano di Vangelo, non abbiamo seguito la traccia, ma semplicemente ci ha preso per mano e ci ha accompagnato a quella che sarà l’iniziazione cristiana, in modo innovativo.

Quanti dubbi, perplessità, novità che fanno paura, ma con la consapevolezza che l’entusiasmo che ci unisce, porterà frutto.

Un solo rammarico: il dispiacere di chi non ha potuto partecipare.

Ci portiamo a casa l’entusiasmo e la certezza che questi incontri vicariali ci spronano ad uscire dal proprio guscio.

Grazie alle padrone di casa, che alla fine ci hanno deliziato con due torte profumatissime!

Il 10 marzo, nei locali di S. Siro, si è svolto il 3° incontro vicariale dei catechisti di Quinto Nervi.

Erano presenti il nostro direttore don Matteo, tre sacerdoti e numerose catechiste. Dopo la S. Messa, solo per noi, intima e molto sentita, siamo andati nel salone dove ha preso la parola don Matteo, che ci ha illustrato questo metodo: “Non un nuovo metodo ma nuovi orientamenti”. Ha parlato di 4 pilastri che sono: la comunità, i catechisti, le famiglie e “cosa facciamo?” (cioè, dopo ogni incontro, chiedere “che esperienza abbiamo vissuto”).

Ha continuato illustrando il cammino diocesano e l’esperienza delle parrocchie esploratrici, insieme ad altre cose che tralascio per incuriosirvi a partecipare al prossimo incontro.

Ci siamo lasciati consapevoli delle difficoltà, ma con la voglia di cambiare con iniziative che portino frutto.

Grazie a don Matteo che sente “questo cambiamento ” e agli altri sacerdoti che con i loro interventi hanno animato l’assemblea. Un elogio a don Valentino, impeccabile padrone di casa. Buona serata a tutti/e!

 

Vicariato Centro Storico

L’incontro vicariale dei catechisti del Vicariato Centro Storico ha avuto luogo venerdì 10 gennaio u.s. presso la Parrocchia S. Maria Maddalena.

All’inizio era presente il Vicario, padre Andrea Decaroli, per accogliere e salutare le catechiste.

I numeri del nostro vicariato sono piccoli, per cui la presenza di 17 catechiste corrisponde alla metà circa del totale di coloro che prestano il loro servizio nelle parrocchie.

Nell’incontro abbiamo seguito la traccia proposta dall’Ufficio Catechistico: il contenuto e il metodo sono stati molto graditi; le catechiste presenti hanno partecipato con interesse, hanno dialogato dimostrando di essere preparate e attente alle indicazioni ricevute.

In tutte le parrocchie è iniziato un percorso di riflessione sul rinnovamento della catechesi, ma le situazioni sono diverse nei tempi e nei modi. Tutte concordano sul fatto che sarà un cammino lungo e complesso, strettamente legato all’evoluzione e alla consapevolezza delle comunità parrocchiali.

Un aspetto evidente di questo, come di altri incontri, è che si sente il desiderio e la necessità di vedersi per parlare, condividere esperienze, uscire dall’ambito particolare e talvolta ristretto della propria realtà di singola parrocchia e si avverte l’importanza di poter collaborare maggiormente a livello vicariale.

 

Vicariato Carignano-Foce

Ieri sera si è svolto il laboratorio nel nostro Vicariato Carignano-Foce alle ore 21 nei locali della parrocchia della Consolazione. Il clima era sereno e disteso, c’erano motivazione e disponibilità all’accoglienza reciproca. 35 i presenti, di cui 4 sacerdoti, tutte le 8 parrocchie erano rappresentate. Si è svolto bene nello spazio di due ore. Nella restituzione e sintesi dei gruppi, disomogenei rispetto ai cammini di IC (qualcuno più avanti nel cambiamento e altri in attesa di riuscire a fare un passo ulteriore per avviare un progetto), emerge una netta consapevolezza di dover abbandonare alcune pratiche e la necessità di andare avanti verso esperienze comunitarie che siano veramente iniziatiche. Buona la conoscenza degli orientamenti della Diocesi. Desiderio – e al tempo stesso grandi difficoltà – di incontrarsi di più anche per vivere la fraternità tra parrocchie.

 

Vicariato di Pontedecimo-Campomorone-Ceranesi-Mignanego

L’11 gennaio scorso, richiamati dalla nostra instancabile Maria Teresa, abbiamo avuto la gioia di vivere l’incontro dei catechisti del nostro Vicariato di Pontedecimo-Campomorone-Ceranesi-Mignanego. Eravamo più di 50 catechisti insieme ad alcuni sacerdoti.

Seguendo la traccia gentilmente suggerita da don Matteo e dall’équipe dell’Ufficio Catechistico, don Marco Galli ci ha guidati in un bellissimo momento di preghiera e adorazione davanti a Gesù Eucarestia, acqua viva, fonte di vita e di Amore.

“L’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv 4,14).

Ecco risuonare in noi le parole di Gesù, spunto per riflettere sul nostro servizio di annunciatori del Vangelo per continuare a camminare insieme, per fare nuovi passi per un nuovo stile di primo annuncio ai nostri ragazzi e alle loro famiglie per sentirci Chiesa.

La condivisione in gruppi, momento sempre molto arricchente e fecondo, ci ha rafforzato, confortato, unito. Abbiamo poi raccolto nuove idee, nuovi spunti, sorrisi ed entusiasmo dalla riflessione finale condivisa.

Il nostro vicario don Paolo Micheli ci ha congedato con la benedizione su di noi, sui nostri ragazzi e sulle loro famiglie.

Infine focaccia, biscotti e thé per tutti.

Grazie, Signore Gesù, per questo momento di Grazia… facci Chiesa come vuoi tu!

 

Vicariato Valle Scrivia

A Busalla si è svolto l’incontro vicariale della Valle Scrivia. È stato un incontro bello e proficuo, reso ancora più interessante per la presenza di alcuni educatori ACR, che hanno accettato di buon grado il nostro invito. Hanno portato una ventata di freschezza e, con la loro partecipazione attiva alla condivisione, sono stati testimoni della loro fede e del servizio che svolgono con i bambini. Un vero valore aggiunto.

 

Vicariato San Fruttuoso

LABORATORIO 2: QUALI LINGUAGGI NELLA CATECHESI?

Il laboratorio si è svolto alla presenza di 17 catechiste in rappresentanza di 4 parrocchie (1 persona x il Redentore e le altre di San Fruttuoso, S. Sabina e Cottolengo), presente il vicario, don Giacomo Casaretto, Anna, delegata vicariale, e la sottoscritta.

Grazie all’ottima preparazione del setting da parte di Anna, alla cura di tutto il materiale, mi sembra proprio di poter dire che l’esperienza dei diversi linguaggi sia stata vissuta bene, senza alcuna fatica.

Rileggendo con più attenzione non solo le sintesi, ma anche ciò che le catechiste hanno scritto via via nei diversi piattini, mi ha colpito il fatto che si trova in modo ricorrente l’espressione “a volte…”: “A volte basta poco per…”; “A volte la soluzione più semplice è la più efficace”; “Per affrontare la vita non bisogna interpellare i dotti, perché a volte i puri di cuore arrivano prima”; “A volte nella prova scopriamo le nostre potenzialità”…

Un’altra cosa che reputo positiva è che nella condivisione della domanda (abbiamo chiesto di sceglierne una sola), hanno legato il brano del Vangelo al racconto del falco.

Ad esempio: “a quale cambiamento mi invita il Signore?” hanno risposto: “a non essere attaccati al passato. E poi hanno aggiunto Tagliare⇒Cambiamento: Tagliare non vuol essere sempre negativo, ma dà la possibilità di crescere.”

Il laboratorio era molto corposo – per molte ricco di novità – e il tempo a disposizione, secondo me, non era congruo, nonostante, ripeto, sia stato tutto preparato nel minimo dettaglio.

Lo spazio per la restituzione all’assemblea è stato pochissimo.

È sempre difficile far capire che negli incontri, che hanno ormai come scopo quello di generare relazioni per far incontrare una persona che è Cristo, il tempo debba essere sufficientemente lungo e magari conviviale.

È un’esperienza che, a mio avviso, dovrebbe essere svolta almeno dalle 18,30 alle 21,30 con una cena condivisa.